Identity Hard


L’opera nasce dall’incontro nelle Aule di Giustizia, nel corso di un complicato processo, tra Frode ed un perito grafologo, incaricato dal Giudice di riconoscere l’autenticità di alcune firme su documenti.
L’artista assiste dal vivo all’analisi e al lavoro di studio della grafologia, una scienza per lo più sconosciuta ai più, ma in grado di appurare l’autenticità delle firme ed anche di aspetti psicologici dell’autore attraverso la sua scrittura.
L’incontro stimola Frode a riflettere sull’identità del segno grafico, ossia la riconducibilità del gesto ad ogni singolo, ragionando sul perchè anche del proprio percorso artistico.
Nasce così un’opera, commissionata, “ritratto” dell’impronta digitale di Frode, eseguita a spray e cemento.