San Cristoforo

Rosone San Cristoforo primo piano
san Cristoforo traccia figuratNarra la leggenda che San Cristoforo fosse un gigante; egli aiutava le persone a guadare il fiume, portandole in spalla. Un giorno traghettò un bambino, che diventò sempre più pesante, rendendo quasi impossibile proseguire nell’acqua….ma la fede di Cristoforo lo portò a non abbandonare l’impresa e una volta arrivato dall’altra sponda il piccolo si rivelò essere il Cristo.
“Ho scelto l’iconografia sacra per un soggetto in strada, perché esattamente rappresentativa del cambiamento storico in atto. Un rosone, emblema dell’arte sacra, dall’interno delle chiese alla riproduzione sull’esterno di un muro: l’arte non è più solo nei luoghi ufficiali, ma nei luoghi e non luoghi di tutti e ciascuno.”
L’unica arte oggi figurativa, in continua ascesa. è difatti quella denominata “street art”. San Cristoforo rappresenta per Frode non solo un santo, ma il simbolo (in questo contesto del Naviglio affianco alla bellissima chiesa per l’appunto di San Cristoforo) della street art stessa. Il soggetto porta sulle spalle il peso dell’arte tradizionale, rappresentata dal Cristo, ma avanza con l’appoggio di uno strumento attualmente in uso nella realizzazione stessa dell’opera, un rullo intonso di vernice. ” In definitiva l’arte oggi cammina finalmente sulle strade”.